DELIZIE DIFFERENTI – Taste of Japan

TASTE OF JAPAN_1La cultura e la gastronomia del Sol Levante, già celebrate e molto apprezzate durante l’Expo 2015, saranno ancora protagoniste nella nostra Penisola grazie a un progetto, il Taste of Japan, che festeggia un compleanno importante: i 150 anni delle relazioni tra il Bel Paese e il Giappone.Fortemente voluto dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Giappone (Maff) nonché dall’Ambasciata del Giappone in Italia, si tratta di una serie di eventi che si snoderanno lungo tutta una settimana, quella che va dal 17 al 23 giugno.

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DELIZIE DIFFERENTI – II “buon vivere pratese” protagonista ad EXPO dal 26 al 31 ottobre.

II “buon vivere pratese” protagonista ad EXPO dal 26 al 31 ottobre.La proposta, che ha per capofila il Comune di Prato, si svilupperà attraverso tre iniziative che si svolgeranno il 26 di ottobre, e la presenza e vendita delle eccellenze produttive pratesi presso il mercato di Cascina Triulza dal 27 al 31, quando più di 50 aziende del territorio promuoveranno e metteranno in vendita le proprie produzioni di eccellenza.

Tre saranno i momenti che lunedì 26 ottobre vedranno protagonista il Comune di Prato. Il primo appuntamento, quello delle 13, è previsto nella Corte di Cascina Triulza e si articola in due momenti di spettacolo: a fare da ouverture sarà la Compagnia Teatrale dalle Pagliette del Buzzi che metterà in scena un breve recital con intermezzo musicale dedicato alla città di Prato e al suo rapporto con il cibo; mentre il secondo momento di intrattenimento sarà invece dedicato ai valori storici, culturali e di coesione sociale di una manifestazione folcloristica come il Palio di San Michele a Carmignano che riproporrà una rappresentazione scenica evocativa della sfilata, per far conoscere al pubblico di Expo i valori di un territorio conosciuto nel mondo principalmente per le sue Ville Medicee, le opere d’arte e il pregiato vino che ne porta il nome.

Il secondo appuntamento della giornata si terrà alle 17.30, nell’Area Workshop al primo piano sempre a Cascina Triulza: tema dell’incontro saranno i prodotti tipici pratesi, raccontati dal Prof. Giampiero Nigro, Ordinario di Storia Economica all’Università di Firenze, per la parte relativa al ruolo degli stessi nella storia economica del territorio e dalla dietista Elisa Papini relativamente alle proprietà nutritive di pane, biscotti, mortadella, pesche di Prato, zuccherini e fichi secchi.

L’ultimo appuntamento è alle 20, ancora a Cascina Triulza ma in Auditorium, dedicato ai percorsi del gusto all’interno dell’arte, durante il quale interverranno – dopo i saluti istituzionali – il Sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini interverrà sul tema ‘Percorsi d’arte a Poggio a Caiano, dalla Villa Medicea alle cucine rinascimentali’, seguirà la storica dell’arte Nadia Bastogi sul tema “I prodotti tipici pratesi nell’arte dal Rinascimento al Novecento” e il Responsabile di Area e Conservatore del Museo per l’Arte Contemporanea Pecci, Stefano Pezzato, sul tema del cibo visto come elemento sociale, ma soprattutto come mezzo d’esperienza culturale e sul valore di giacimento gastronomico dell’alimentazione contemporanea, condensatore del sapere del territorio. Sono altresì previsti, nello stesso contesto, gli interventi di Fabrizio Pratesi, Presidente del Consorzio Vini di Carmignano e dell’Associazione Strada dei Vini di Carmignano, che racconterà l’arte di fare il vino Carmignano, ambasciatore del territorio dal 1716 ad oggi, del Presidente dell’Associazione Gran Prato Marco Bardazzi e di Paolo Sacchetti, Vice Presidente Nazionale Accademia Maestri Pasticceri e membro del Consorzio per la valorizzazione dei Biscotti di Prato, per raccontare come anche un prodotto tipico sia un’opera d’arte frutto della maestria di generazioni di artisti – artigiani del gusto. Entrambi gli incontri di approfondimento del pomeriggio saranno condotti dalla giornalista di Rai Uno Camilla Nata.

Francesco Vaglio

DELIZIE DIFFERENTI – Expo, Piazza Irpinia: è il giorno dei Cento Carnevali

Suoni, balli e costumi. Ma anche buona cucina, tra passato e futuro.

unnamedDomenica 12 luglio in Piazza Irpinia si fa festa con i cento carnevali irpini, l’evento organizzato dall’Unione delle Pro Loco della Campania e dall’Unpli di Avellino, e con il terzo appuntamento del ciclo Mother Chef, la gara ai fornelli tra chef stellati e le loro mamme, che vedrà Antonio Pisaniello lanciare il guanto di sfida alla mamma Annamaria Contino.

La promozione del territorio passa anche attraverso il folklore e i festeggiamenti in occasione del Carnevale sono sicuramente tra le tradizioni più radicate ed autentiche della provincia di Avellino.

A rappresentare simbolicamente i tanti paesi in cui il Carnevale assume una forte connotazione territoriale sarà la tarantella montemaranese dei Zompa Cardillo, una tarnatella che trascina e coinvolge e che ad ogni sua rappresentazione vede tutta la popolazione locale trascinare nelle danze e nei canti i visitatori attratti dai ritmi.

Musicisti e ballerini del gruppo Zompa Cardillo, domenica 12 luglio a partire dalle ore 11, si cimenteranno in una esibizione che coinvolgerà tutto il pubblcio del Cardo, all’Expo di Milano.

La tradzione dei carnevali irpini, da Montemarano a Paternopoli, da Castelvetere sul Calore a Gesualdo, da Bellizzi di Avellino a  Montemiletto, fino a Cesinali, Mercogliano, Monteforte Irpino, Montoro, Serino, Forino, Cervinara,  Capriglia, Baiano, Taurano, Avella, Mugnano del Cardinale, Pago Vallo di Lauro  sarà raccontata, nello spazio espositivo promosso dalla Camera di Commercio di Avellino, attraverso la proiezione di un documentario ideato e prodotto dall’Unpli Campania e dall’Unpli Avellino e con l’esposizione dei dipinti realizzati dagli stiudenti delle scuole di primo grado della provincia di Avellino.

Nello stesso giorno dalle ore 18 ritorna Mother Chef e in Piazza Irpinia parte la sfida tra lo chef stellato Antonio Pisaniello, patron della Locanda di Bu di Nusco, e sua mamma Annamaria Contino.

L’un contro l’altro armati di pentole e padelle daranno vita ad una singolare maccaronara, pasta fatta a mano tra i piatti per eccellenza della tradizione irpina.

Consolidato il format, da gustare il risultato: la signora Contino realizzerà il suo piatto non discostandosi da quelle che sono le tecniche tradizionali, mentre lo chef Antonio Pisaniello proverà a sorprenderla con una sua personale interpretazione.

I due protagonsiti, nel corso dello show cooking, racconteranno la loro passione per la cucina e per i sapori dell’Irpinia rispondendo alle domande di Rita Sciscio dell’Associazione Movi_menti.

Info

http://www.irpiniaexpo2015.eu

PIAZZA IRPINIA

EXPO 2015

Federico Ligotti

DELIZIE DIFFERENTI – Arriva “99 Ricette per EXPO”, un e-book per celebrare prodotti e interpreti della cucina italiana

Le celebrazioni del gusto arrivano all’Esposizione Universale e lo fanno attraverso “99 Ricette per EXPO. Mangiare all’italiana con INFormaCIBO”, l’e-book ideato da INformaCIBO (il web-magazine di enogastronomia e turismo diretto da Donato Troiano), curato da Cristiano Bacchieri e Giulia Siena con la prefazione di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole e l’introduzione di Cesare Azzali, presidente di ParmaforExpo e Savino Vurchio, direttore dell’UIR – Unione Italiana Ristoratori.

copertina-ebook

“99 Ricette per EXPO” nasce dal progetto “La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo” che ha ricevuto il patrocino dell’Expo 2015 Milano e si avvale del sostegno del Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Parma Alimentare, Fabbri 1905, Cibus di Fiere di Parma e Alma, Scuola internazionale di Cucina Italiana.

La pubblicazione – in formato elettronico e a diffusione gratuita – è un viaggio nell’Italia delle eccellenze: ristoratori, chef (delle principali associazioni di categoria: CIM, UIR, CIAO Italia) e blogger (della rete Bloggalline) che ogni giorno con il proprio lavoro e la propria passione si fanno ambasciatori di una cucina fatta di qualità, emozioni, combinazioni e conoscenza.

L’e-book, nell’anno dell’Expo, un anno fondamentale per la promozione e la valorizzazione dei prodotti e dei territori, dimostra l’impegno di INformaCIBO (dal 2003, quando era ancora lontano l’appuntamento con l’Expo di Milano) crede nel valore dell’eccellenza italiana e persegue la lunga la strada dell’informazione agroalimentare e turistica.

“99 ricette per Expo” non è solo un libro di ricette -dichiara il direttore di INformaCIBO, Donato Troiano- ma un progetto che punta a valorizzare e promuovere il territorio Italia attraverso i suoi prodotti d’eccellenza con in primis il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano, difendendo l’autentica cucina italiana nel mondo. Per questo l’iniziativa andrà avanti oltre l’Expo di Milano”

Le ricette contenute in questo e-book sono state realizzate dagli chef delle più prestigiose associazioni di categoria: CIM – Chef Italiani nel Mondo, un network che raggruppa oltre 4000 chef italiani che lavorano in oltre 70 paesi in tutto il mondo; Associazione UIR – Unione Italiana Ristoratori che punta a valorizzare il made in Italy all’estero; CIAO Italia, Ristoranti Italiani nel mondo e le Food Blogger della rete Bloggallline.

Questo progetto editoriale è diviso un due parti; la seconda parte dell’e-book, infatti, sarà disponibile a conclusione di EXPO e raccoglierà un altro corpus di ricette di chef e blogger.

Tra le ricette, quelle di tanti grandi chef e stellati: da Chicco Cerea a Moreno Cedroni, da Alfio Ghezzi a Filippo La Mantia, da Alberto Rossetti a Alberto Fol, da Italo Bassi a Nicola Batavia, da Daniele Zennaro a Igor Macchia, da Peppe Zullo a Davide Carè, da Franco Madama a Riccardo Marello, da Giampaolo Raschi a Fabrizio Barontini, da Claudio Di Bernardo a Alessandro Salandini.

C’è la ricetta di Marco Medaglia presidente del CIM – Chef Italiani nel Mondo, un network che raggruppa oltre 4000 chef italiani che lavorano in oltre 70 paesi in tutto il mondo e sempre dall’estero arriva l’esperienza e l’estro di Mauro Bellodi, Chef italiano che porta la nostra cucina a Pechino e che in questo e-book ci racconta la sua Mousse e gelato al Parmigiano Reggiano 36 mesi Bonat, tuille e gelè di Aceto balsamico 6 anni e Prosciutto di Parma croccante; di Daniel Evangelista, Chef italiano ad Ankara che lo scorso mese è stato incoronato Campione mondiale della Pasta presso l’Academia Barilla e che per “99 Ricette per EXPO” ha preparato l’Oss Bus (Ossobuco alla milanese) ; di Luigi Ferraro, Chef calabrese a Mosca che per questo progetto editoriale ha rivisitato il Bocconotto di Mormanno crema e Amarena Fabbri; la creatività di Alberto Gianati, Chef del ristorante Casa Italia a Porto Rico e interprete dei Bocconcini di focaccia con Prosciutto di Parma e Mozzarella di Bufala, cialda al Parmigiano Reggiano e timo con gelato di mango; la maestria di Nicolino Lalla, lo Chef che da Bangkok, in Thailandia, rende onore all’Italia con il piatto Schiuma di Parmigiano Reggiano, uova di quaglia, patate novelle e tartufo bianco; la bravura dello Chef Marco Medaglia da Hong Kong che per “99 Ricette per EXPO” dà vita a una Tartare di Fassona, porcini grigliati, gelato al Parmigiano Reggiano e pepe di Sichuan e di Walter Potenza, lo Chef che dagli Stati Uniti interpreta la cucina italiana attraverso il Risotto con capesante.

“99 Ricette per EXPO” si avvale del progetto “La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo” che ha ricevuto il patrocino dell’Expo 2015 Milano.

Sostegno e patrocini de “La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo – Mangiare all’italiana”: Alma Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Apt dell’Emilia Romagna, Fiere di Parma, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Parmigiano Reggiano Bonat Medaglia d’Oro, ASCOM, Ifse Scuola di Cucina, Pentole Agnelli, Delverde, Righi Pignoletto, Irvea, Acquerello Riso, Cav. Giuseppe Cocco, Consorzio Tutela Vini Colli di Parma, Fiera del riso.

Media Partner del progetto: Affari Italiani, Degusta, L’Italiano, Italia chiama Italia e ChronicaLibri.

L’Ebook è dedicato a Bartolo Ciccardini (già Presidente di Ciao Italia) per il suo costante impegno verso la promozione della ristorazione e dei prodotti italiani all’estero.

Federico Ligotti

VINI E DISTILLATI – L’istituto nazionale grappa a expo 2015

logo INGAprirà ufficialmente domani 23 maggio a Expo Milano 2015, il Padiglione “Vino A taste of Italy” e in questo suggestivo spazio all’interno della più importante esposizione mondiale del settore agroalimentare non poteva certo mancare l’IG Grappa, acquavite simbolo del made in Italy, la quale è riuscita grazie alla collaborazione tra Istituto Nazionale Grappa, Assodistil, ad essere presente all’interno del Salone della Grappa, uno spazio adiacente all’area “Biblioteca del Vino” posto al secondo piano del padiglione che si trova all’incrocio tra Cardo e Decumano.

“La Grappa – ha commentato il Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo – rappresenta una eccellenza esclusivamente italiana, unIndicazione Geografica riconosciuta allItalia, frutto delle peculiarità della tradizione distillatoria  italiana. Siamo veramente onorati di poter essere presenti a un evento di portata mondiale quale Expo 2015 ,allinterno della filiera che valorizza il frutto della vite che, oltre alla produzione dei più rinomati  vini italiani, consente di ottenere la nostra acquavite di bandiera: unacquavite che si distingue non solo per linimitabile personalità sensoriale, ma anche in termini di sostenibilità e virtuosismo nellutilizzo, come materie prime, dei sottoprodotti della vinificazione.   E’ una occasione che non potevamo perdere!

Le distillerie presenti in questa vetrina organizzata grazie all’impegno di Veronafiere – che raccoglie simbolicamente tutte le tipologie di prodotto – sono 21, per un totale di circa 70 bottiglie. Nel medesimo spazio, per tutta la durata dell’evento, vi sarà anche un video a riproduzione continua, in cui verrà mostrato come si fa la Grappa, soffermandosi con particolare attenzione al profondo legame che ciascuna grappa ha con il proprio territorio e con la viticultura.

La partecipazione dell’IG Grappa a Expo, sarà tutt’altro che passiva: a partire dal mese di giugno e per ogni venerdì fino al termine dell’esposizione infatti, dalle ore 14 alle 15.30 saranno organizzate sedute di degustazione guidate da sommelier professionisti, per poter meglio apprezzarne le note sensoriali ma anche per avvicinarsi e conoscere storie originali di produttori che si tramandano – alcuni anche da secoli – l’arte distillatoria di famiglia.

Francesco Vaglio