DIRITTI A TAVOLA – Cerchiamo il pelo nell’uovo…

Cari amici e lettori, l’uovo è oggi giorno un prodotto assai diffuso e presente nelle nostre tavole dato che quasi la totalità dei piatti contiene tale ingrediente.

Pochi di noi, però, sanno riconoscere se un uovo può definirsi fresco oppure no?

Tranquilli, ve lo spieghiamo noi!

Innanzitutto occorre premettere che l’etichettatura delle uova destinate al consumo diretto. è disciplinata dal Regolamento Ce n. 2295 del 2003, recante la “disciplina diretta della nomenclatura, tracciabilità e provenienza delle uova alimentari destinate al consumo”.

Tale normativa prevede che le uova denominate come “fresche” debbono essere identificate solo ed esclusivamente nella categoria “A (dato che la categoria “B” si riferisce a uova non fresche e/o conservate e vendibili solo ad imprese o industrie operanti nel settore alimentare), classificate secondo il peso attraverso l’apposizione delle seguenti sigle:

XL (grandissime, di peso superiore o pari a 73 grammi)

L (grandi, di peso pari o superiore a 63 grammi ma inferiore a 73 grammi)

M (medie, di peso pari a 53 grammi ma inferiore ai 63)

S (piccole, di peso inferiore ai 52 grammi).

Occorre poi prestare molta attenzione al guscio di ogni singola uova dato che nello stesso è presente un codice alfa numerico sul quale sono si trovano tutte le informazioni principali sulle uova, e mediante il quale il consumatore può estrapolare una vera e propria carta d’identità dell’uovo.

Andiamo ad esaminare meglio tali profili:

le prime cifre indicate nell’etichettatura deve essere presente un numero da 0 a 3, che rappresenta il tipo di allevamento da cui provengono le singole uova Accanto a tale cifra deve essere indicato un codice di due cifre mediante il quale si può estrapolare il paese di origine e la provincia di provenienza del prodotto.

Affianco alla sigla sopra citata deve essere presente un codice di tre cifre grazie al quale viene identificato il nome, il luogo, l’allevamento in cui la gallina ha deposto il singolo uovo.

Di seguito vi riportiamo nel dettaglio la composizione del codice contenuto nel guscio.

codice uova

Adesso sta a voi trovare l’uovo fresco!

Maria Olequia Costa