DELIZIE DIFFERENTI – I Pasta Lovers di tutto il mondo celebrano il mito italiano: la pasta alla carbonara!

Guanciale sì, pancetta no e neanche bacon. Pecorino sì, parmigiano no. L’olio va messo? E l’albume? Aglio e cipolla vanno aggiunti? La pasta alla carbonara è la ricetta italiana più amata al Mondo ma è anche la più controversa.

Per i puristi italiani esiste solo una maniera per farla e 5 ingredienti: guanciale, pecorino, uovo, sale e pepe. I più innovatori invece credono che essendo la pasta un piatto versatile, non debbano esserci limiti all’interpretazione culinaria di questa ricetta.

Il dibattito è aperto e sarà al centro del #CarbonaraDay del 6 aprile. Un evento ideato su Twitter da I.P.O (International Pasta Organization) e AIDEPI (Associazione delle industrie del dolce e della pasta) per celebrare questa ricetta così amata in tutto il Mondo. Basterà seguire l’hashtag #carbonaraday, dalle 12.00 alle 14.00, per partecipare a un dibattito che vedrà blogger, food influencer, giornalisti e chef dire la loro su questo piatto e più in generale sul rapporto tra tradizione e contaminazione in cucina. L’evento avrà un secondo momento dalle 17.00 alle 19.00 (ore italiane) per far partecipare alla discussione sulla carbonara tutti i food lovers americani.

A dispetto del suo essere radicato nelle abitudini alimentari, la carbonara è un piatto più recente di quanto si creda. La prima ipotesi prevede un’origine americana. La nascita della pasta alla carbonara risiederebbe nella ‘Razione K’ che Ancel Keys, biologo e fisiologo statunitense, inventò nel 1942 per garantire una dieta adeguata alle truppe alleate. I soldati americani accompagnavano la ‘Razione K’, nello specifico il tuorlo d’uovo in polvere e il bacon con gli spaghetti per aumentare la dose di carboidrati. La seconda ipotesi è che il piatto sarebbe stato ‘inventato’ dai carbonai appenninici (carbonari in romanesco), i quali lo preparavano usando ingredienti di facile reperibilità e conservazione. Un’ultima ipotesi ricondurrebbe l’origine della ricetta alla cucina napoletana. Questa tesi individua in alcune ricette presenti nel trattato del 1837 Cucina teorico-pratica di Ippolito Cavalcanti una possibile origine della pietanza.

Un piatto unico, storico e assai controverso dal momento che diverse sono le filosofie di preparazione e concezione ma che, ciononostante, rimane ad oggi una vera delizia made in Italy e che festeggeremo “virtualmente” su twitter tutti assieme oggi 6 aprile dalle 12 alle 14  e dalle 17 alle 19.

Non mancate e… W la carbonara!

Francesco Vaglio

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