CHICCHE D’ ITALIA – I dialoghi del gusto nei paesaggi UNESCO

La cornice è quella delle colline del vino e del tartufo di Langhe-Roero e Monferrato, magnifico scenario riconosciuto nel 2014 patrimonio dell’Umanità Unesco.

Paesaggio cui fa eco il suggestivo Castello Grinzane Cavour, storica culla del barolo, eccellenza vinicola nativa del luogo; una perla indiscussa dell’enologia italiana custodita sin dall’inizio dell’Ottocento nelle cantine del maniero grazie al Conte Camillo Benso di Cavour e all’enologo francese Oudart.

Liquida espressione di un territorio che propone un nuovo Omaggio, intitolato proprio “Langhe-Roero e Monferrato: dialoghi del gusto nei paesaggi UNESCO”,  riconoscimento conferito a chef di fama internazionale chiamati tra questi dolci declivi non solo per ricevere il prestigioso attestato di stima, ma anche per confrontarsi con i giacimenti gastronomici di una terra felice.

La prima edizione avrà come ospite d’eccezione Yannick Alléno (tristellato chef di Parigi con ristoranti a Dubai, Hong Kong, Taipei e Marrakech), uno dei più importanti cuochi al mondo, che domenica 19 febbraio riceverà l’Omaggio Langhe-Roero e Monferrato.

L’occasione sarà propizia non solo per far incontrare il celebre chef con la stampa italiana più blasonata e con il pubblico, ma anche per stimolare un dialogo proficuo nel solco di una visione culturale e territoriale condivisa della cucina. D’altronde, non potrebbe essere diversamente visto che Alléno è ambasciatore di un movimento di “rinascita” della grande cucina francese che passa attraverso uno studio rigoroso e una seria ricerca sui sistemi di cottura. Non a caso, i suoi capisaldi del gusto sono il terroir, la stagionalità, la freschezza dei prodotti, il pane e, non ultimo, il vino. Ingredienti fondamentali di un approccio culinario moderno e visionario, che non intende rivisitare, bensì creare ex novo grazie a una competenza e a un estro fuori del comune.

In questo modo i più importanti chef di Langhe-Roero e Monferrato (territorio che registra la più alta densità di ristoranti stellati) avranno l’opportunità di confrontarsi con un’autorità in materia di cucina moderna, identità di territorio, rivisitazione e creazione culinaria.

Dalle prime ore del mattino di domenica prossima, dunque, il Castello di Grinzane Cavour (sede l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, ideatrice e organizzatrice dell’Omaggio) sarà ancora una volta il cuore pulsante di un’iniziativa prestigiosa: una nuova avventura culturale ed enogastronomica da affiancare alle tante altre realizzate finora.

Info www.castellogrinzane.com

Clara Ippolito 

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