VINI E DISTILLATI – BIONDELLI FRANCIACORTA SATÈN. UN’EDIZIONE STRAORDINARIA.

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Sull’etichetta spiccano tre parole: Biondelli, Franciacorta, Satèn. Ed è subito una cantina valente, un territorio rinomatamente felice e una tipologia di vino setosa. Significati letterali che rimandano alla sostanza inebriante di un’eccellenza che nasce a Bornato di Cazzago San Martino (in un ramo di terra incantata posta dappresso un antico borgo) e dura l’espace di qualche bicchiere: flûte o calice da bianco, a voi l’ardua preferenza.

Tanto ovunque lo sorseggerete è uno spumante che vi rapirà, portandovi sin dal primo attimo in un empireo di emozioni: forti, insolite, intriganti.

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Ma come, penserete, un Franciacorta che regala sensazioni tanto travolgenti? Ebbene sì, fidatevi, è così, e non è la fantasia a giocarmi strani scherzi, ma solo il valore di un rubacuori in bottiglia, galante e fascinoso. Peraltro, non poteva essere diversamente, visto che è il figlio prediletto di sole uve Chardonnay, quelle del vigneto Nave, tre ettari e mezzo di terra a forma di barca, una specie d’arca di Bacco, prodiga di grappoli e chicchi dalla buccia sottile. Un angolo di territorio che ha fatto la sua bella parte nella riuscita di questo fuoriclasse, frutto anche della straordinaria vendemmia 2013 e di un dosaggio inusualmente basso in questa tipologia.

Di certo, una volta versato, colpisce la sua spuma eterea oltre che la sua delicata forza (ossimoro assolutamente voluto e calzante), che fa pendant con un delicato colore giallo paglierino. Per non dire del suo portamento olfattivo così aristocratico, dalle suadenti rimembranze in parte di agrumi (per me cedro), ma anche di miele di girasole ed elicrisio (che non è un dio dell’Olimpo, ma un fiore il cui profumo oscilla tra la liquirizia e il curry). Cremoso, vivido e minerale in bocca, rimane appena biscottato, come un ricordo d’infanzia al savoiardo.

Emblematicamente espressivo, ha il piglio di un grande vino (costa 22,00 € in enoteca) ed è perfetto a tutto pasto (10°-12°); personalmente lo trovo superbo con la romanissima Pasta e broccoli in brodo d’arzilla (de gustibus …). Un vero idillio se ci si ascolta su anche Understandig del grande Pat Metheny.

Clara Ippolito

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