CHICCHE D’ITALIA – CEREALIA, la grande festa mediterranea

CEREALIA, la grande festa mediterranea_1Roma caput cibi: è proprio il caso di parafrasare così il celebre detto che caratterizza la Città Eterna, dove dal 3 giugno si è svolta Cerealia, una manifestazione urbana itinerante dedicata ai cereali, protagonisti assoluti della VI edizione intitolata al Regno del Marocco.

Un appuntamento divenuto irrinunciabile, che ha visto protagoniste quest’anno anche alcune città laziali: da celebri località dei Castelli romani, come Albano Laziale e Ariccia, fino a Tarquinia e Rieti, centro quest’ultimo dove dalle 15 alle 19 del 13 giugno si svolgerà il convegno “Le prospettive della granicoltura”, presente l’Assessore Regionale all’Agricoltura del Lazio Carlo Hausmann.

Al dibattito che si terrà presso la Regia Stazione Nazareno Strampelli seguiranno le degustazione di prodotti ITA di Rieti, dell’Arsial e delle aziende locali, che fanno il paio con una tornata di avvenimenti celebrativi del regno di Cerere e del Mediterraneo.

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Eventi promossi dalle associazioni culturali M.Th.I., Archeoclub Italia di Roma e Aisu verso Itaca sotto l’egida del Regno del Marocco, del Ministero delle Politiche Agricole e della Regione Lazio, che hanno voluto contribuire all’interscambio culturale tra i Paesi bagnati dal Mare Nostrum, mettendo l’accento sui temi dell’alimentazione, dell’ambiente, dell’economia e del sociale visti dall’interno del variegato mondo dei cereali.

CEREALIA, la grande festa mediterranea_3Attore principale della kermesse è stato il pane, cibo per antonomasia raccontato partendo dal Panis Pompeii (quello degli antichi romani) fino al Pane della Misericordia proposto in occasione del Giubileo dai fornai romani aderenti alla Cna. Realizzato con farine macinate a pietra prodotte alle porte dell’Urbe e contraddistinto da una croce francescana, è un progetto presentato proprio all’interno di Cerealia, luogo più che mai ideale per rappresentare il pane dell’accoglienza prodotto dall’Associazione Panificatori di Roma.

Si tratta di “una sorta di regalo simbolico della città, sul modello del caffè ‘sospeso’ napoletano, generosa testimonianza di alcuni forni del territorio”, ha spiegato Claudio Capezzuoli, responsabile Cna Alimentare Roma. L’elenco degli aderenti all’iniziativa è disponibile su http://www.panediroma.net.

 

Clara Ippolito

 

 

 

 

 

 

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